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Street Art a Londra: tra Shoreditch e Brick Lane

img_20160919_124141Se quando pensate a Londra vi vengono in mente solo il Big Ben e il Tower Bridge, significa che non ci siete stati di recente, diciamo negli ultimi sette od otto anni. Tra le tappe da aggiungere ai preferiti della vostra Google Map, dovrete includere il quartiere di Shoreditch con l’adiacente Brick Lane, una lunga e stretta strada, che, il sabato e la domenica, diventa un vero e proprio formicaio di persone ed artisti.

SHOREDITCH

Questi due nomi sono diventati infatti molto noti, perché coinvolti nell’ultimo ventennio dal cosidetto fenomeno della gentrificazione. Il termine è un adattamento della parola inglese “gentrification” che indica l’insieme di cambiamenti urbanistici e socio-culturali di un’area urbana, tradizionalmente popolare o abitata dalla classe operaia, risultanti dall’acquisto di immobili da parte di popolazione benestante (vedi Wikipedia). Shoreditch infatti dal 1996 ha subìto diversi cambiamenti che, da area degradata e desolata, l’hanno trasformata in un quartiere molto popolare e di tendenza. Qui è dove è germogliata la moda hipster e dove la street art è uno stile di vita.

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Si raggiunge Shoreditch per mezzo della Overground (il vostro biglietto giornaliero, che ad oggi costa £12.10, sarà valido anche per i treni di questa linea).  Nel momento in cui uscite dalla stazione, potete vagare per le strade, sicuri di incontrare murales, graffiti, stickers e “quotes” da poter immortalare.

Imperdibile è indubbiamente il “Guard Dog” dell’artista di Bristol, Banksy che si trova in Rivington Street.

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Guard Dog di Banksy

E così è il secondo vero originale Banksy che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo. L’altro, il”Kissing Coppers” (o anche conosciuto come “Gay Bobbies”) non poteva che trovarsi nella città gay per eccellenza di tutto il Regno Unito, Brighton (clicca sul nome se vuoi leggere un articolo sulla meravigliosa cittadina dell’East Sussex). Il graffiti di Brighton si trovava sul muro del Prince Albert Pub, vicino alla stazione ed è stato rimosso nel 2011 per essere venduto a 575mila dollari e, ora, rimpiazzato da una copia.

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Gay Bobbies di Banksy sul muro di Prince Albert Pub, a Brighton

Qui di seguito troverete solo alcuni graffiti che ho fotografato tra Shoreditch e Brick Lane. Sono innumerevoli e ce n’è per tutti i gusti. Per venire in nostro soccorso e per non perdere nessuno dei graffiti, potete scaricare alcune app sul vostro smartphone, che vi indicheranno la posizione esatta. Le app vengono aggiornate regolarmente per includere le  nuove opere.

 App per girare Shoreditch e non perdere nessuno dei graffiti:

Street Art London

The Drift – Street Art

GSA London (solo per Iphone)

Alcuni degli artisti che troverete per queste strade sono:

il francese Thierry Noir, famose sono le sue coloratissime facce con le boccone pronunciate

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Mr Cenz

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Nathan Bowen

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la francese Zabou

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David Gorriz

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E chissà quanti altri da scoprire!

BRICK LANE

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Per visitare Brick Lane, si può scendere a Shoreditch High Street (overground) o utilizzare la Tube ed uscire ad Aldgate East. La domenica mattina, questa strada, nell’East End di Londra, si popola di bancarelle e garage aperti e zeppi di oggetti bric-à-brac, .

Famosa per il suo mercato e negozi vintage, anche Brick Lane è un’area in continua evoluzione.

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Per pranzare recatevi alla Boiler House Food Hall, un capannone occupato da innumerevoli bancarelle che ospitano cibi da tutto il mondo. Sicuramente uscirete di qui con qualche chilo in più rispetto a quando si è entrati!

Insomma, Londra non è più, o non è solo, il British Museum o la National Gallery. E’ una mostra d’arte e una cucina a cielo aperto!

Enjoy London!

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1 thought on “Street Art a Londra: tra Shoreditch e Brick Lane

  1. Mi sono volontariamente spersa per Shoreditch tre anni fa e ne sono rimasta innamorata. Grazie al tuo post ho rivissuto un pò della meraviglia provata quasi ad ogni angolo di strada mentre, passeggiando, i miei occhi venivano catturati da colori, segni e forme accattivanti.
    Il quartiere mi è rimasto impresso anche per le gallerie d’arte ed i tanti negozietti indipendenti, si respira un’aria decisamente molto creativa!

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