Australia, VIAGGI

Fraser Island, la più grande isola di sabbia al mondo

Riprende la rubrica sul mio viaggio in terra australiana.

Proseguendo verso nord sulla famosissima East Coast, una tappa imperdibile è sicuramente Fraser Island, una gigantesca striscia di sabbia lunga 120 km e larga 15. È la più grande isola di sabbia del mondo, ma è anche coperta da una vegetazione lussereggiante che ospita un habitat variegato. L’isola è punteggiata da più di duecento laghi di acqua dolce e le acque che la circondano sono popolate di balene, delfini, squali e tartarughe.

Poiché costituita interamente da sabbia, per visitare Fraser Island è indispensabile noleggiare un fuoristrada. Noi ci siamo serviti dei tour offerti da “Fraser Roving Backpacker’s Resort” che si trova a Hervey Beach, uno dei punti di accesso all’isola insieme ad Inskip Point.

Seventy Five Mile Beach

I tour operator mettono a disposizione un fuoristrada per tre giorni ed equipaggiamento da campeggio; il prezzo include il permesso per entrare sull’isola e per campeggiare. I fuoristrada vengono noleggiati a gruppi di otto – nove persone e quindi noi due ci siamo uniti ad altri ragazzi. Prima di lasciare la terra ferma, dovrete fare la spesa per i giorni che rimarrete sull’isola che è sprovvista di supermercati e negozi.

la nostra jeep

Le attrattive principale dell’isola:

Eli Creek

Un ruscello che dopo le piogge diventa un corso d’acqua cristallino che percorre l’intera valle, la Happy Valley. Sfortunatamente, trovammo brutto tempo durante due dei tre giorni che abbiamo pernottato sull’isola e le mie foto non rendono alcuna giustizia a questo posto.

Eli Creek

Il relitto “Maheno”

A due chilometri da Eli Creek, la carcassa di una nave passeggeri che fu trascinata sulle rive di Fraser da un ciclone nel 1935. È probabilmente uno dei punti più fotografati dell’isola.

Le onde del mare, sempre agitato e pericoloso in questa parte di Australia, lambiscono lo scheletro della nave che giace malinconico e arrugginito.

Il relitto Maheno

Lake Wabby

A mio avviso il più bel lago dell’isola. Tutti i laghi, a differenza del mare, sono balneabili. Questo è circondato su tre lati da foreste di eucalipti, mentre sul quarto si innalza un’imponente collina di sabbia (qui le dune prendono il nome di sandblows, cioè “soffi di sabbia”). La collina avanza di tre metri ogni anno, appropriandosi lentamente del lago.

Lake Wabby

Lake Mackenzie

Un altro meraviglioso lago circondato da sabbia bianchissima. Le sue acque cristalline sono anch’esse balneabili.

I laghi di Fraser vengono definiti “sospesi”, perché si sono formati in seguito all’accumulo di acqua, sopra un sottile strato impermeabile costituito da rami, foglie e altro materiale organico.

Lake Mckenzie

Dingo

In ultimo, l’isola è, a quanto si dice, infestata dai dingo. Noi non ne vedemmo nemmeno uno, anche se tanto avrei voluto. La prima volta nella vita che sentii parlare di dingo fu guardando il cartone animato Lucy May. Avevo un’immagine tenera di questa specie di cane. Invece, in Australia ho visto solo cartelli che mettono in guardia contro questi animali carinissimi e che avvertono che se si viene sorpresi a dare o lasciare loro del cibo, si può incorrere in sanzioni fino a tre mila dollari australiani.

Che dire, l’Australia è un paese sorprendente e le bellezze non sono ancora finite. Continuate a seguirmi… keep travelling on!

Se ti sei perso le tappe precedenti di questo viaggio in camper durato due mesi, clicca qui.

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